Message in a bottle

Message in a bottle

04/12/11

Il tempo per Dio

E' triste constatare come - nel corso della giornata - non si riesca a trovare un po' di tempo solo ed esclusivamente per Dio. Non è forse Lui che ci concede il tempo? Eppure non ce ne rendiamo conto. Finché non accade qualcosa, non si incontra qualcuno che Lui ha messo sul nostro cammino, e a quel punto cosa succede? Niente, scatta la consapevolezza di quello che si sta facendo. Si scopre cioè che qualcosa non torna, fin quando non si torna a Lui. Agostino diceva: "Il mio cuore è inquieto finché non riposa in te". C'è un bel canto di Taizè che dice più o meno così: "Mon ame se repose en Dieu sur Dieu seul. De Lui vient mon salut. Oui sur Dieu seul mon ame se repose, se repose en paix". E allora l'augurio che faccio a te - che hai preso la bottiglia - è questo: lascia un po' di spazio per Dio. Lui non può entrare nella tua vita, se tu non glielo consenti. E' una questione di libertà. Lui ha voluto che tu fossi libero perché non vuole sentirsi di peso.

12/10/11

Alcune regole di vita

1) Non si può amare nessuno se prima non ci si sente amati, e non ci si ama;
2) Se sei arrabbiato, prima smaltisci la rabbia, e solo dopo agisci;
3) Ci sono persone che ti vogliono più bene di quanto pensi, e altre, che credevi amiche, non lo sono;
4) Lascia a Dio il giudizio sulle persone: la Verità verrà sempre a galla;
5) Cerca di pensare con la tua testa.

18/07/11

La datazione dei Vangeli

E se la datazione attuale dei Vangeli andasse rivista di qualche decennio all'indietro?

02/06/11

The clarity and thought

I often read a book, article, brochure, and wonder: "But am I ignorant or do not understand because the author can not write with clarity?". Then you might also wonder if the author doesn't know or does not want to be understood. Because be understandable means to induce the reader to think, and I do not know if this is desirable, or whether the aim is not to do or think. Do not forget: most people do not read to think.

(sorry for the mistakes)

31/05/11

La chiarezza ed il pensiero

Mi capita spesso di leggere un libro, un articolo, un opuscolo, e di chiedermi: "Ma sono ignorante io che non capisco oppure è l'autore che non sa scrivere?". Poi ci si potrebbe anche chiedere se non sappia o non VOGLIA essere compreso. Perché essere comprensibili significa indurre il lettore a pensare, e non so quanto ciò sia desiderabile, ovvero se lo scopo è quello oppure non farlo pensare. Non dimentichiamolo: molti leggono per non pensare.

07/04/11

Questions

- Esistono valori assoluti che mettano d'accordo credenti (di ogni religione) e non credenti? Oppure ciò che è giusto per te non lo è per te e possiamo fare quello che ci pare e piace?

- Cos'è la libertà? Come si concilia con la necessità delle regole sociali?

- "Dio non si vede, quindi non esiste". Perché questa affermazione è falsa?